Cos’è l’immobilizer
L'immobilizer è un sistema di antifurto ormai di serie in tutte le nuove vetture che previene che il motore venga avviato senza che sia presente la chiave corretta ed evitando anche che l’auto venga avviata semplicemente “collegando i fili”. L’immobilizer può essere disattivato solo da uno speciale transponder che manda un segnale alla centralina dell’auto e permette al veicolo di partire.
L'immobilizer controlla i sistemi elettrici di alimentazione del veicolo, di accensione e di avviamento. Il transponder presente nella chiave segnala all'immobilizzatore di attivarli.

immobilizer1
http://www.mpi.mb.ca/english/autotheft/ATWork.html

Senza il transponder l’elettricità non fluisce e l’auto non parte.
immobilizer2
http://www.mpi.mb.ca/english/autotheft/ATWork.html

Tecniche usate per il furto
Bisogna innanzitutto distinguere tra i ladri generici, senza particolari capacità o attrezzature a disposizione e ladri tecnologici dotati di dispositivi tecnologici specifici.

Ladri generici

Tecnica dell’auto spinta
  1. Entrati in macchina i ladri rompono la copertura in plastica che avvolge il cilindretto di avviamento
  2. Inseriscono un cacciavite piatto nel cilindretto e lo sradicano 
  3. Inseriscono di nuovo il cacciavite piatto nell’ingranaggio di accensione e ruotano fino a far accendere il quadro
  4. Un complice con un’altra auto si posiziona dietro l’auto da rubare e la spinge sulla strada fino  a superare la velocità di 35 Km/h.
  5. Il ladro presente nell’auto rubata raggiunta tale la velocità ruota nuovamente il cacciavite precedentemente inserito nell’ingranaggio di accensione (lì dove prima c’era il cilindretto dove si inserisce la chiave) e l’auto magicamente si accende. Questa tecnica è possibile perché, a quanto pare, per una normativa europea, superati i 35 km/h vengono disattivati tutti gli immobilizer.
Il problema di questa tecnica è che se l’auto è parcheggiata tra due vetture (una davanti e una dietro) i ladri devono tirarla fuori dal parcheggio per poterla spingere; ciò richiede più tempo del normale e potrebbe indurre i ladri a desistere.

Tecnica del carro attrezzi
  1. Individuano l'auto da rubare
  2. Preparano un carro attrezzi e si avvicinano all'auto da rubare 
  3. Fingono che l'auto sia in divieto di sosta o abbia un problema meccanico
  4. Caricano l'auto sul carro attrezzi e vanno via.

Questa tecnica è più frequente di quanto si pensi e viene fatta alla luce del giorno. Inoltre i ladri eseguono tutte le operazioni con naturalezza. Anche se il proprietario si accorgesse che gli stanno portando via l'auto, se i ladri sono abbastanza convincenti potrebbero fargli credere che la devono portare via perché in divieto di sosta. Purtroppo contro questo tipo di furto non ci sono antifurti che tengano.

 
Ladri specializzati
I ladri specializzati hanno due ulteriori modi per aggirare l’immobilizer.

Tecnica 1: cambio della centralina con un’altra con l’immobilizer disattivato
I ladri eseguono gli stessi step descritti in precedenza (da 1 a 3), ma dopo aver rotto il cilindretto dell’accensione, aprono il cofano dell’autovettura, staccano i cavi di collegamento della centralina e li collegano ad una centralina “vergine”, con l’immobilizer disattivato. Quando provano a mettere in moto l’auto, la centralina originale dell’auto non è più funzionante perché la centralina ora funzionante è quella senza immobilizer e quindi l’auto può essere avviata senza problemi.
centralina
 

Tecnica 2: utilizzo di apparecchiature che azzerano il codice di sicurezza dell’immobilizer attraverso la porta OBD (On-Board Diagnostic)
La porta OBD è una presa presente in tutte le auto prodotte dopo gli anni 90 nata per permettere ai meccanici di collegare strumenti di diagnostica per individuare più rapidamente malfunzionamenti o errori nella vettura.
La porta OBD ha l’aspetto rappresentato in figura e si può trovare in uno dei punti mostrati nell'immagine qui sotto.
La porta OBD negli usi comuni permette esclusivamente di leggere le informazioni immagazzinate nella centralina, tuttavia le case costruttrici sono in grado di compiere anche operazioni più complesse.
Le potenzialità insite della porta OBD sono state ovviamente sfruttate dai ladri d’auto più tecnologici. Ci sono delle ditte che producono delle apparecchiature elettroniche che inserite nella porta OBD hanno l’unico scopo di disattivare l’immobilizer.
Per cui il ladro d’auto, dopo aver compiuto i soliti step 1-3 precedentemente descritti, inseriscono il dispositivo nella porta OBD, resettano l’immobilizer e possono così avviare l’auto. Questo è il metodo utilizzato dai ladri specializzati per rubare le auto di lusso.
OBD_example
 

trova_obd

(Immagine presa da http://www.essetresolutions.it/scan_n_go/?file=pagine/trova_porta_obd.html)

N.B. Le informazioni riportate in questo articolo sono state recuperate  dopo una serie di ricerche su internet. Non viene svelato alcun trucco che non sia già a conoscenza dei ladri.
L'obiettivo dell'articolo è rendere consapevoli gli automobilisti della vulnerabilità degli immobilizer.
 
 

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