Questo articolo è una libera traduzione in italiano di questo post di questo forum:
http://forum.joomla.org/viewtopic.php?f=429&t=377309
Questo articolo aiuterà a perdere meno tempo nell'installazione di un sito Joomla.

NOTA: Per un aiuto illustrato vedere qui:  Joomla 1.5 installation aid

L'installazione di Joomla 1.5 è disegnata per essere molto semplice. Spesso può essere completata in meno di 15 minuti.

Questo articolo sottolinea i problemi comuni che si possono incontrare durante l'esecuzione dell'installazione della versione 1.5 con Apache 2 e MySQL. Si concentra su un server remoto Linux ma si applica anche alle installazioni locali. Suggerisce alcune possibili risorse e tecniche per fronteggiare questi problemi.

Se si sta installando su Linux o un server di tipo *NIX è necessario avere qualche conoscenza dei permessi su file e directory.

Windows non usa i permessi.

System Configuration/Setup Problems.
1. E' necessario avere un webserver funzionante. La scelta comune è Apache versione 1.x o 2.x. Se è possibile scegliere, meglio usare la 2.x. Apache dovrebbe essere installato come parte dell'installazione di XAMPP, MAMP, l'installazione del server Linux o altro.

E' importante conoscere la localizzazione della directory radice html del webserver o la root del server. Joomla deve essere caricato lì, o in una sottodirectory, per essere accessibile. Questa cartella è un percorso tipo /var/www/localhost/htdocs in Linux.

Provare il webserver con il browser ed assicurarsi di vedere la home page di default. Per esempio, http://localhost o http://127.0.0.1 funzionano per la maggior parte degli host locali. Se il server è remoto dovrebbe essere usato il nome del dominio assegnato. Per esempio, http://www.mydomain.com o http://186.100.100.200, ossia quello fornito dal proprio provider.

2. E' necessaria l'installazione di PHP versione 4.3.10 o maggiore.

Asicurarsi che PHP sia in esecuzione. Usare il per verificarlo con la funzione phpinfo(). Molti siti hanno uno script di default a questo proposito. Per esempio, http://localhost/phpinfo.php o php-info.php o un comando simile. Se phpinfo non produce una pagina del browser con i dettagli della configurazione PHP, bisogna risolvere prima questo problema.

Potrebbe essere che l'installazione usi un nome differente per lo script phpinfooppure non è presente. Si può farne uno con un editor di testo. Aprire ad esempio blocco note o vi (o vim) su Linux e creare questo semplice script PHP di una sola rigae nominarlo phpinfo.php:
Codice:


Poi copiare nella root del webserver. Ritestare l'URL con il browser.

3. E' necessario un database per Joomla vuoto e scrivibile per creare le sue tabelle ed immagazzinare i contenuti. Assicurarsi che il proprio user name abbia i permessi adeguati per creare e scrivere nelle nuove tabelle. Il database più comune è MySQL. Per creare un database per Joomla usare un tool di amministrazione come phpMyAdmin, che dovrebbe essere installato insieme al database. Assicurarsi di selezionare UTF-8 collating sequence per ottenere il corretto storage e retrieval dal proprio database.

E' necessario avere l'esatto user name e password usato per creare il database durante l'installazione. Prendere nota di questi dati e del nome del database. Se non si hanno queste informaizoni non è possibile installare Joomla. La documentazione online per phpMyAdmin è disponibile qui: http://www.phpmyadmin.net/home_page/docs.php.

4. Scaricare l'ultima release stabile di Joomla da http://www.joomla.org. Copiarla sulla document root del proprio webserver o in una directory del path. Decomprimere la release.Se ci sono errori di decompressione, non ignorarli. Sostituire il download e riprovare.

5. E' necessario avere anche un file vuoto e scrivibile chiamato configuration.php. Se non è completamente vuoto non deve avere più di 10 caratteri all'interno di esso. Il file configuration.php-dist non è un candidato. Creare semplicemente un nuovo file e copiarlo nella document root del webserver o dove è stato decomkpresso Joomla.

6. Verificare che la DirectoryIndex directive list del webserver Apache contenga index.php. E' meglio renderlo la prima voce. Questo è nel file httpd.conf file nella locazione menzionata prima. Se questa direttiva manca non sarà possibile far partire l'installer di Joomla. Si otterrà la lista dei files nella directory, la home page di default, o forse niente.

A questo punto si è pronti per l'installazione di Joomla.

Per far partire l’installazione  basta recarsi col browser dove è stato decompresso Joomla. Se DirectoryIndex è configurato come detto sopra e se si usa il corretto URL viene mostrata la pagina di scelta del linguaggio. Se questo non accade, rivedere gli step mostrati prima e accertarsi che l’url usato sia quello corretto.

Per esempio, http://localhost, o http://www.mysite.com, o http://www.mysite.com/joomla a seconda della configurazione.

Joomla Installer Problems.
L’installer ha una sequenza di 7 passaggi. Diamo un’occhiata agli eventuali problemi di ciascuno step.

L’ installer usa sessioni che durano 15 minuti. Se ci si ferma sulla pagina di installazione per più di 15 minuti si avvrà un errore di cookie. Per recuperare l’installazione cliccare sulla pagina precedente “previous”. SI dovrà ripartire dallo step 1. L’unica necessità per il browser è che abbia i coockie abilitati.
Step 1: Language Selection. E’ possibile scegliere tra 30 tipi di linguaggio. Se la lingua non è presente provare ad usare Google translate.


Step 2: Pre Installation Check. Se ci sono valori in rosso con NO allora bisogna occuparsi di risolvere questi problemi prima di procedere. Ci sono due modi di base per fare questo. SI può editare il file php.ini o aggiungere una riga nel proprio file .htaccess. La prima soluzione potrebbe essere più semplice. L’ultima richiede la modifica del file htaccess.txt e la sua rinomina in .htaccess (notare il punto prima di htaccess).
Codice:
Per esempio:
php_flag register_globals off

Disabilita Register Globals se è su on, usando il file .htaccess .


Le direttive del file php.ini sono documentate qui: http://us3.php.net/manual/en/ini.core.php.

Le istruzioni .htaccess sono documentate qui: http://us3.php.net/manual/en/configuration.changes.php.

Se non si è in grado di creare il file configuration.php vuoto e scrivibile, si può ancora completare l’installazione. C’è un’area di testo che conterrà le informazioni sulla configurazione per questo file alla fine dell’installazione. E’ necessario incollare questa informazione ad un file chiamato configuration.php PRIMA di lasciare l’installer.

Step 3: License. Non dovrebbe essere un problema almenoché si impiega più di 15 minuti per leggere la licenza. Se accade questo, si avrà un errore di cookie.

Step 4: Database Configuration. User name, password e nome del database devono essere ESATTAMENTE come nella sezione precedente al punto 3, quando il database è stato creato. L’installer preserverà automaticamente le tabelle esistenti, se si tratta di una reinstallazione, , nella forma di bak_ almenoché non si dice all’installer di cancellarle. Se l’installer viene eseguito parecchie volte e non si fa un proprio backup, le tabelle di backup saranno vuote.

Step 5: FTP Configuration. Si può saltare questo passaggio e installare comunque Joomla. Nel caso di installazioni su Linux non è raccomandato, almenoché non si hanno i dettagli richiesti. Una delle prime cose che vorresti fare con il tuo sistema è aggiungere alcune estensioni che non sono parte della procedura di installazione. L’FTP layer è usato per questo. Questo step abilita l’uso di questo layer.

Lo user name e la password richiesti per l’FTP non sono necessariamente le stesse di quelle del database. Per gli utenti Linux, le credenziali di accesso dovrebbero essere le stesse di quelle per proprio client FTP, quando Joomla è stato caricato sul proprio server. Quando i valori sono immessi, usare il bottone verify per verificarli. Assicurarsi che il percorso radice sia la document root del proprio webserver.

Step 6: Site Configuration. Definire qui l’amministratore e caricare dei dati di esempio. Joomla è molto più facile da imparare con dei dati di esempio.

Scegliere una password sicura. Una semplice regola è quella di alternare lettere maiuscole e minuscole e almeno due numeri. LA lunghezza minima della password deve essere di 8 caratteri. C’è un bel sito che genera password e password .htaccess qui: http://tips-scripts.com/free.

Quando si definiscono i dettagli del sito e dell’amministratore, asicurarsi che si stia fornendo il nome del sito che raggiunge il proprio server. Questo perché molti siti sono raggiungibili con o senza il www. Ma non tutti.

Notare che non è necessario alcun nome da amministratore. Quello usato di default è "admin". Questo è quello che viene usato per loggarsi nelle pagine di amministrazione la prima volta. Cambiare questo nome utente per maggiore sicurezza.

L’indirizzo email sarà usato in tutte le email di amministrazione generate da Joomla.

Step 7: Finished. Se non è stato ancora fornito un file configuration.php scrivibile, guardare adesso l’area di testo con i dettagli da copiare su questo file. Il sito non sarà disponibile senza il file configuration.php.

Prima di poter usare il nuovo sito Joomla è necessario rimuovere la directory di installazione. Joomla usa questa e il file configuration.php come flag per indicare lo stato del sito.

Se il file configuration.php è presente ed ha più di 10 caratteri allora viene assunto che il sito sia installato e procede al suo caricamento. Se viene trovata la directory di installazione, viene richiesto di rimuoverla. Per esempio, se si sta reinstallando è necessario svuotare il file configuration.php prima di partire, altrimenti verrà visualizzato un messaggio di rimozione della directory di installazione.

Ci sono due opzioni nella parte superiore di questa pagina da usare per procedere. Bisogna selezionarne una. L’opzione admin consente di andare nel back-end di Joomla per configurare i parametri. Uscire dalla pagina senza effettuare alcuna scelta non è consigliato. In tal caso è bene ricordarsi che la pagina di amministrazione è raggiungibile qui:
http://www.mysite.com/administrator.

Per precauzione conviene effettuare un backup del file configuration.php separatamente dalla root del server. Se questo file viene perso, danneggiato o compromesso si può ripristinare l’originale.

Questo file deve essere scrivibile finché viene configurato. Una volta terminata la configurazione bisogna proteggere il file in maniera tale che sia solo leggibile. Il file configuration.php è uno di quelli usati dagli hacker per compromettere il sito. Si può anche usare il file .htaccess per restringere il suo accesso solo al proprio indirizzo IP, etc. Infine si può nascondere il file in un’altra directory e referenziarlo a Joomla indirettamente quando viene caricato. Vedere le FAQ sulla sicurezza per i dettagli.

A questo punto il sito Joomla dovrebbe essere pronto.

Problemi di reinstallazione
Se l’installazione non avviene con successo al primo tentativo, o se si decide di partire con una installazione pulita dopo una sperimentazione, c’è una procedura semplice per questo. Basta svuotare il file configuration.php ed aggiungere nuovamente la directory di installazione al sito.

Se si vuole preservare qualsiasi contenuto creato,è opportuno effettuare un backup del database con phpMyAdmin o con un altro software. Joomla creerà automaticamente una copia delle tabelle con un prefisso bak_, ma fare un backup proprio è sempre una buona precauzione. Se si riavvia l’installazione più di una volta, i dati potrebbero andare persi. Se non serve fare un backup, Joomla svuoterà le tabelle automaticamente.

Per ripristinare il database si può usare phpMyAdmin o MySQL da command line. Vedere questo per le procedure:  Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 http://video.google.com/videoplay?docid ... 6318372444, o: http://docs.joomla.org/Copying_a_Joomla_website.

Se sono state aggiunte delle estensioni che si vuole conservare, allora è un po’ più complicato. Joomla scriverà sulle copie esistenti delle sue directory. Questo impedirà l’uso delle estensioni che saranno aggiunte dopo l’installazione. Alcuni moduli saranno ancora usabili ma probabilmente nessuno dei plugin o dei componenti che erano stati aggiunti.

Sfortunatamente bisognerà rimuovere manualmente queste estensioni cancellando le directory ed i file associati. L’installer dell’estensione non reinstallerà facendo prima un uninstall. Poiché la reinstallazione della estensione non conosce le installazioni presenti nell’ultima installazione, fallirà restituendo un messaggio "ALREADY EXISTS". La migliore soluzione può essere quella di fare un backup della directory di Joomla preesistente ed aggiungere di nuovo le estensioni dopo l’installazione di Joomla.

Se sono state effettuate delle modifiche alle estensioni, esse andranno perse e sovrascritte. Effettuare un backup prima.

Problemi di Upgrade
L’upgrade prevede l’uso di differenti file e procedure. I file di upgrade possono essere scaricati dallo stesso posto dove si trovano i file della release completa. Effettuare un backup completo del sito prima dell’upgrade è buona norma.

Alcune linee guida sono fornite qui: Normal 0 14 MicrosoftInternetExplorer4 http://docs.joomla.org/Upgrading_1.5_fr ... 5x_version.

Una volta che i nuovi file sono al loro posto, ci potrebbero essere una serie di problemi con cui avere a che fare. Per esempio i template o le estensioni potrebbero non essere compatibili con i cambiamenti. Ci sono diversi step da controllare

1. Usare il template manager per controllare tutti gli assegnamenti dei menu. I link potrebbero essere corrotti. E’ quasi come una nuova installazione di un template.
2. Visitare i fornitori delle estensioni per verificare la presenza di aggiornamenti e problemi di compatibilità.
3. Effettuare una serie di test su un sito duplicato prima di farlo sul sito online.

In breve, la procedura di aggiornamento non gestisce le cose da sola. Non ha alcuna conoscenza specifica del sito, ma solo il software rilasciato da Joomla.

Amministrazione dei sito Joomla
Vedere questi articoli

1. Beginners
2. FAQ
3. How do you choose secure extensions?
4. How_do_you_recover_your_admin_password?
5. Installation FAQs Version 1.0
6. Security Checklist
7. Joomla 1.5 QuickStart
8. Learning Joomla using sample data
9. A free Joomla guide
10. Joomla 1.5 video tutorials


Customizing/Tuning del proprio sito Joomla.
Alcuni articoli utili su questo argomento sono i seguenti:

1. How do you add a new template position
2. How do you put a module inside an article
3. Tutorial HTML
4. Tutorial CSS
5. Creating a submenu
6. Template FAQs
7. Creating a Hello world module for Joomla 1.5
8. More on Joomla modules
9. How to create a content plugin
10. Setting up your orkstation for extension development


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